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LA BIOENERGETICA

 

 

La Bioenergetica è una forma di psicoterapia centrata sul corpo. 

Accanto alla più classica terapia verbale, viene data ampia importanza ad un lavoro con il corpo che riguarda postura, portamento, blocchi energetici, tensioni muscolari e respirazione. 

Alla base della Bioenergetica c’è la convinzione che ciò che succede nella mente riflette quello che succede nel corpo e viceversa.

E’ una psicoterapia che affonda le radici nel pensiero di Reich, il quale ha introdotto il concetto di Armatura o Corazza Caratteriale. 

La Bioenergetica viene fondata però dal suo allievo Lowen, che ha ampliato le teorie del maestro, integrandole con l’analisi del carattere: la “struttura” psicologica di un individuo si riflette in una “struttura fisica” ben precisa e individuabile.

Cos’è la Bioenergetica

La Corazza Caratteriale di Reich

Le Strutture Caratteriali di Lowen

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COS’È LA BIOENERGETICA 
 

Per la Bioenergetica tutto quello che accade a livello emotivo e psicologico si riflette nel corpo. 
Quando un bambino nasce, per la sua sopravvivenza, ha bisogno di cure fisiche ma anche, soprattutto, dell’amore dei genitori. Può accadere che il bambino venga sgridato o venga rifiutato in toto o in alcune sue parti. Alcuni genitori, ad esempio, non tollerano il pianto del loro figlio o non riconoscono alcune sue esigenze.

Il bambino che si sente sgridato, rifiutato o non accettato per alcune parti di sé, per  mantenersi l’amore di mamma e papà impara, con il tempo, a rinunciare a queste parti rimuovendo i sentimenti e le emozioni legate ad esse. Ad esempio, per non piangere, impara a non sentire le emozioni che causano il piangere come la paura, il senso di abbandono, la voglia di coccole. Facendo così, però, deve inevitabilmente bloccare l’emozione, creando una tensione muscolare per impedirle di manifestarsi.
Perciò ad ogni emozione repressa corrisponde un blocco corporeo e psicologico. 
Quando il bambino sente arrivare il pianto e sa che verrà visto in modo negativo dai genitori, deve creare una tensione nella gola e lungo il canale respiratorio per non piangere; contemporaneamente a livello mentale si convince che non deve far vedere le lacrime, altrimenti mamma e papà non lo vorranno più. 

Quando tali comportamenti si ripetono molte volte nel tempo, la tensione fisica e il malessere psicologico si cronicizzano. 

Man mano che l’individuo cresce, diventa prigioniero di una “armatura” muscolare e caratteriale formata da tutti quegli atteggiamenti sviluppati per bloccare il corso delle emozioni (Corazza Caratteriale di Reich). L’energia si blocca in alcune parti del corpo che diventano sede di tensioni e conflitti emotivi. 


L’Analisi Bioenergetica, accanto alla terapia verbale, si avvale dell’esercizio corporeo, con l’obiettivo di sciogliere le tensioni fisiche, per arrivare a sciogliere i blocchi psicoemotivi che ne stanno dietro.

Infatti, spesso, è proprio attraverso uno scioglimento di una contrattura corporea che emerge un’emozione rimossa permettendo all’individuo di vedere, rivivere, elaborare e reintegrare quel pezzo di sé tagliato fuori.

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LA CORAZZA CARATTERIALE DI REICH

 

Fino da piccoli, per far fronte ad un ambiente che non dà spazio ai nostri bisogni, impariamo a bloccare alcune parti di noi, quelle parti che non sono accettate dagli altri. 

Per esempio, molte volte, fino da bambini, proviamo rabbia che vorremmo esprimere. Ma può accadere che la nostra aggressività non sia accettata dai genitori, dagli amici e dalla società, così, impariamo a bloccarla a livello psicologico (“non è bello mostrare la mia rabbia” ) e a livello fisico (un grido può venire congelato nella gola serrando la mascella). 

Se queste modalità si ripetono nel tempo, il blocco emotivo la contrattura fisica si cronicizzano.

Con lo scorrere degli anni, l’uomo diventa prigioniero di una "corazza" muscolare e caratteriale formata da tutti quegli atteggiamenti sviluppati per bloccare il corso delle emozioni. 

L’energia si blocca nelle parti del corpo coinvolte che diventano sede di tensioni e conflitti emotivi.

 

 

 

I SEGMENTI DELL’ARMATURA

Secondo Reich la Corazza Caratteriale funziona in modo circolare, stringendo il corpo con anelli di tensione. Individuò nell’armatura sette segmenti: oculare, orale, cervicale, toracico, diaframmatico, addominale e pelvico.

 

Il segmento oculare 

Consiste in una contrazione e in una immobilizzazione dei muscoli del globo oculare, delle palpebre, della fronte. Si manifesta esternamente con immobilità della pelle, della fronte, con espressione vuota dello sguardo. 

Il segmento orale

Comprende la muscolatura della bocca, del mento, della gola, della nuca.  alla rabbia, le urla e il desiderio di suzione.

Il segmento cervicale

Coinvolge la muscolatura bassa del collo. La contrazione spastica di questo segmento comprende anche la muscolatura della lingua.

In quest’area vengono soffocati e letteralmente "ingoiati" il moto espressivo dell’ira e del pianto.

 

Il segmento toracico

Coinvolge i muscoli del petto, delle spalle e i muscoli situati a livello delle scapole

Si manifesta con immobilità del torace, respiro corto, atteggiamento cronico di inspirazione. Corrisponde caratterialmente all’atteggiamento di quiete e di autocontrollo, al ritegno emotivo.

 

Il segmento diaframmatico

Comprende il diaframma e gli organi che si trovano sotto di esso (stomaco, fegato, plesso solare). Il blocco del diaframma impedisce il movimento ondulatorio dell’energia verso l’alto.

Il segmento addominale

E’ costituito dallo spasmo e dalla contrazione dei muscoli addominali e della parte inferiore della schiena. Questa area è la sede delle emozioni più profonde, da dove prorompe il piacere e il riso.

Il segmento pelvico

Comprende tutti i muscoli pelvici e i muscoli interni della superficie interna delle cosce. Quando quest’area è bloccata, il bacino è privo di espressione e non si avverte emozionalmente alcun tipo di sensazione o eccitazione. La contrazione e la rigidità impediscono il fluire dell’energia sessuale.

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LE STRUTTURE CARATTERIALI DI LOWEN

 

Lowen, allievo di Reich, ha ripreso il concetto di energia vitale e ha formato la terapia Bioenergetica.

Secondo Lowen c’è una chiara corrispondenza tra struttura del carattere e l’atteggiamento corporeo dell’individuo.

Scopo della Bioenergetica è rilassare le contrazioni muscolari permettendo così di far affiorare alla coscienza le emozioni che hanno provocato questi blocchi e di restituire alla persona uno stato di naturale carica energetica.

Con un lavoro corporeo, attraverso l’espressione delle emozioni e il supporto di una elaborazione analitica, si mira a ristabilire l’equilibrio dell’unità corpo-mente e a recuperare l’energia dentro di noi.

 

 

Lowen, ha individuato 5 tipologie di carattere, caratterizzate da precise componenti emotive e fisiche.

 

1.Carattere Schizoide (o Cerebrale)

L’individuo Schizoide o Cerebrale è caratterizzato da un blocco generale dell’energia. A lui è stato negato il diritto di esistere (figlio non voluto dalla madre o assolutamente non considerato). La persona così impara ad essere autosufficiente, cerca di tenere insieme tutte le sue parti, con un enorme sforzo. 

L’energia dello schizoide resta contratta e congelata a livello corporeo, nella pancia, (intrappolata nella contrattura) e non raggiunge le strutture più periferiche che risultano scariche (ad es. braccia e gambe sono deboli).

 

2.Carattere Orale

L’individuo Orale crede di essere autosufficiente ma, in realtà, si appoggia all’altro.

Probabilmente è stato un bambino non nutrito di cibo buono ed amore, ed è questo, da adulto, il suo bisogno. 
Nel corpo c’è un’energia bassa: il busto e le spalle sono in avanti, contemporaneamente gambe e ginocchia sono rigide perché non c’è la capacità di appoggiarsi sulle proprie gambe e c’è il bisogno di appoggiarsi da qualche parte. Petto e spalle sono bloccati in una posizione collassata ed è compromesso il livello energetico di tutto il corpo. La respirazione è poco profonda e non fornisce sufficiente energia per soddisfare i propri bisogni. Si manifesta spesso una tendenza alla depressione.

 

3.Carattere Psicopatico (o Narcisista)

E’ un individuo che, da bambino, non è stato rispettato né sostenuto. Tutta la sua energia, così, viene convogliata al raggiungimento del potere, per dimostrare di essere, e non al piacere. Fin da bambino impara a “tenersi su”: “Sono il migliore non avrò bisogno di supporto, sono potente.”

C’è energia ma è spostata verso l’alto: la parte superiore del corpo è più sviluppata rispetto alla parte inferiore. Il torace risulta possente e le spalle esageratamente larghe, ma le gambe sono sottili.

 

4.Carattere Masochista

E’ un individuo a cui è stato negato il diritto di essere autonomo e indipendente.

Ha molta energia (ad es. lavora giorno e notte con ritmi estenuanti) ma essa è trattenuta tutta dentro. C’è perciò la sensazione che questa persona stia per scoppiare. 

A livello corporeo si nota una “compressione”: il busto sembra schiacciato dall’alto a livello del collo e dal basso al livello delle pelvi. La carica è compressa nel corpo e non arriva agli arti. Le azioni possono essere scatenate facilmente ma i muscoli rimangono bloccati tra questi impulsi opposti.

 

5.Carattere Rigido

All’individuo rigido è stato negato il diritto alla sessualità. Non c’è collegamento tra sessualità e affettività. C’è una grossa quantità di energia ben distribuita ma che la persona tiene indietro. A livello corporeo questo si traduce nel tenere indietro il torace cioè il “cuore”.

Il corpo è proporzionato, armonioso e integrato.

 
 
 

Dr.ssa Denise Bargiacchi

Psicologa

Psicoterapeuta